Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Homepage > Patrocinio a spese dello Stato
contattaci
News

26/02/21 - Protocollo d'intesa tra Tribunale, Procura e Ordine Avvocati

Si pubblica il protocollo d'intesa tra Tribunale, Procura della Repubblica, Ordine degli Avvocati per il deposito di nomine, revoche e rinunce dell'incarico difensivo a mezzo PEC - convalida dell'arresto e del fermo - processo penale telematico

leggi il protocollo


17/02/21 - Protocollo d'intesa tra il Ministero della Giustizia, la Regione Lombardia, la Corte d'Appello di Milano e la Procura Generale c/o la Corte d'Appello di Milano

Si pubblica la nota della Corte d'Appello di Milano: stipula protocollo d'intesa tra il Ministero della Giustizia, la Regione Lombardia, la Corte d'Appello di Milano e la Procura Generale c/o la Corte d'Appello di Milano

Leggi la nota


12/02/21 - Linee guida rilascio formula esecutiva

Si pubblicano le Linee Guida per il rilascio delle formule esecutive in attuazione dell'art. 23, comma 9 bis, decreto legge n. 137 del 28/10/2020, convertito in legge n. 176 del 18/12/2020

Leggi le Linee Guida.


26/01/21 - Foglio di informazione, anno 2021, n.1

Foglio di informazione della Direzione generale degli affari interni - Foglio di informazione, anno 2021, n. 1

Nota_di_servizio_3 2021_Foglio.di.informazione_n_1_2021_signed

Foglio di informazione, anno 2021, n. 1


certificati online
prenotazione_udienze
tirocinio_formativo
trascrizioni_sentenze
processo_telematico


Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!

Patrocinio a spese dello Stato – Civile

 

COSA E'
Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso nell'ambito dei giudizi civili, amministrativi, contabili o tributari già pendenti ed anche nelle controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per le quali si intende agire in giudizio. L'ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre l'impugnazione.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 115/2002


CHI PUO' RICHIEDERLO
Può richiedere l'ammissione in ambito civile chi è cittadino italiano, o cittadino straniero regolarmente soggiornante, apolide (anche non residente in Italia) e gli enti e le associazioni che non perseguono scopi di lucro e non esercitano attività economiche.

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 11.493,82.

Se l'interessato vive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere il patrocinio a spese dello Stato, è necessario presentare domanda presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente. Il Consiglio dell'Ordine, valutata la fondatezza della domanda, emette un provvedimento di accoglimento, rigetto o non ammissibilita.
In caso di accoglimento provvede poi a trasmettere copia del provvedimento all'interessato, al Giudice competente e all'Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati. In caso di provvedimento di rigetto o di inammissibilita, la domanda puo' essere proposta al magistrato competente per il giudizio.


DOVE SI RICHIEDE

Palazzo di Giustizia di Milano, piano 1° (sportello 4), atrio d'ingresso da Largo Biagi - Corso di Porta Vittoria.

Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.


QUANTO COSTA
La richiesta di ammissione al gratuito patrocinio non comporta alcun costo.


TEMPI
Entro 10 giorni da quello in cui è stata presentata o è pervenuta la domanda di ammissione al gratuito patrocinio il Consiglio dell'Ordine provvede sulla domanda.


MODULI STANDARD
- Domanda per l'ammissione a patrocinio a spese dello Stato


POSSIBILITA DI IMPUGNAZIONE
In caso di rigetto l'interessato o il Difensore possono proporre opposizione (entro 20 giorni dalla notifica) presso la cancelleria Ruolo Generale (VI piano del Tribunale).Il provvedimento che decide sull'opposizione verrà comunicato alle parti entro 10 giorni, a cura della cancelleria.
Avverso l'ordinanza che decide sull'opposizione, nei 20 giorni successivi alla notifica, può essere proposto ricorso per Cassazione.
Il ricorso per Cassazione non sospende l'esecuzione del provvedimento impugnato.