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News

29/05/18 - Tabelle Organizzative del Tribunale di Milano

Le modifiche sulle competenze tabellari delle sezioni civili hanno attuazione dal 21 maggio 2018 e riguardano le cause e le procedure iscritte a ruolo dopo tale data.
Le modifiche delle competenze tabellari delle sezioni penali hanno attuazione dal 28 maggio 2018.


24/05/18 - Foglio di Informazione della Direzione Generale della Giustizia Civile

Foglio di Informazione della Direzione Generale della Giustizia Civile anno 2018 n. 2 - Trasmissione e pubblicazione "on line" dei contenuti.

Nota di serv_95 foglio di informazione DG giustizia civile

Foglio di informazione DG Giustizia Civile n_2 anno 2018

 


02/05/18 - Conferenza Permanente di Milano

Regolamento delle affissioni negli spazi comuni del Palazzo di Giustizia di Milano.

Leggi il regolamento.


27/04/18 - Stato dei pagamenti delle Spese di Giustizia del Tribunale Ordinario e dei Giudici di Pace di Milano e Rho

Sono stati stanziati i fondi per tutte le liquidazioni in arretrato, iscritte a mod 1ASG in
tutto l'anno 2016. Ad oggi gli ulteriori fondi stanziati consentono il pagamento anche delle spese
liquidate e iscritte a mod 1ASG sino ad agosto 2017. I fondi stanziati sinora per l'anno 2018 (leggi la nota)


certificati online
prenotazione_udienze
tirocinio_formativo
trascrizioni_sentenze
processo_telematico


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Patrocinio a spese dello Stato – Civile

 

COSA E'
Il patrocinio a spese dello Stato può essere concesso nell'ambito dei giudizi civili, amministrativi, contabili o tributari già pendenti ed anche nelle controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per le quali si intende agire in giudizio. L'ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre l'impugnazione.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 115/2002


CHI PUO' RICHIEDERLO
Può richiedere l'ammissione in ambito civile chi è cittadino italiano, o cittadino straniero regolarmente soggiornante, apolide (anche non residente in Italia) e gli enti e le associazioni che non perseguono scopi di lucro e non esercitano attività economiche.

Per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 11.493,82.

Se l'interessato vive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere il patrocinio a spese dello Stato, è necessario presentare domanda presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente. Il Consiglio dell'Ordine, valutata la fondatezza della domanda, emette un provvedimento di accoglimento, rigetto o non ammissibilita.
In caso di accoglimento provvede poi a trasmettere copia del provvedimento all'interessato, al Giudice competente e all'Ufficio delle Entrate, per la verifica dei redditi dichiarati. In caso di provvedimento di rigetto o di inammissibilita, la domanda puo' essere proposta al magistrato competente per il giudizio.


DOVE SI RICHIEDE

Palazzo di Giustizia di Milano, piano 1° (sportello 4), atrio d'ingresso da Largo Biagi - Corso di Porta Vittoria.

Apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.


QUANTO COSTA
La richiesta di ammissione al gratuito patrocinio non comporta alcun costo.


TEMPI
Entro 10 giorni da quello in cui è stata presentata o è pervenuta la domanda di ammissione al gratuito patrocinio il Consiglio dell'Ordine provvede sulla domanda.


MODULI STANDARD
- Domanda per l'ammissione a patrocinio a spese dello Stato


POSSIBILITA DI IMPUGNAZIONE
In caso di rigetto l'interessato o il Difensore possono proporre opposizione (entro 20 giorni dalla notifica) presso la cancelleria Ruolo Generale (VI piano del Tribunale).Il provvedimento che decide sull'opposizione verrà comunicato alle parti entro 10 giorni, a cura della cancelleria.
Avverso l'ordinanza che decide sull'opposizione, nei 20 giorni successivi alla notifica, può essere proposto ricorso per Cassazione.
Il ricorso per Cassazione non sospende l'esecuzione del provvedimento impugnato.