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Conviventi di Fatto

COSA E'

Si intendono per «conviventi di fatto» due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinita o adozione, da matrimonio o da un'unione civile. Per l’accertamento della stabile convivenza si fa riferimento alla dichiarazione anagrafica di cui all'articolo 4 e alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 13 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223. I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza. Il contratto reca l'indicazione dell'indirizzo indicato da ciascuna parte al quale sono effettuate le comunicazioni inerenti al contratto medesimo.


CESSAZIONE DELLA CONVIENZA DI FATTO

In caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice puo stabilire il diritto del convivente di ricevere dall'altro convivente gli alimenti qualora versi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento. In tali casi, gli alimenti sono assegnati per un periodo proporzionale alla durata della convivenza e nella misura determinata ai sensi dell'articolo 438, secondo comma, del codice civile. Ai fini della determinazione dell'ordine degli obbligati ai sensi dell'articolo 433 del codice civile, l'obbligo alimentare del convivente di cui al presente comma e adempiuto con precedenza sui fratelli e sorelle.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Legge 76 del 2016; artt. 433 e ss c.c.


CHI PUO' RICHIEDERLO

Il soggetto che si trovi in stato di bisogno, nei confronti dell’ex convivente di fatto


ASSISTENZA DI UN DIFENSORE

L'assistenza di un avvocato e indispensabile.


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI

E’ competente il giudice ordinario in composizione monocratica. L’azione va introdotta con atto di citazione.  

E’ competente il tribunale del luogo di residenza del convenuto.  Si segnala che in alcune pronunce in materia di alimenti e stato giudicato competente anche il luogo in cui l’obbligazione e sorta, coincidente con la sede del creditore.


DOVE SI RICHIEDE

Tribunale di Milano - ingresso via San Barnaba 50 - 20 122 Milano

Orario: dal lunedi al venerdi; dalle ore 9.00 alle ore 13.00.


QUANTO COSTA

- marca da bollo da € 27,00.


TEMPI

Qualche mese.


MODULI STANDARD

- Nota di iscrizione a ruolo (contenzioso)


POSSIBILITA DI IMPUGNAZIONE - Si