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News

17/06/19 - Ricorsi in riassunzione dei procedimenti ex art. 35 D. Lgs.vo n. 25/2008

Si segnala che i ricorsi in riassunzione dei procedimenti ex art. 35 D. Lgs.vo n. 25/2008, a seguito di rinvio dalla Cassazione, devono essere depositati telematicamente in SICID contenzioso civile con le modalità dell’iscrizione a ruolo (avranno un nuovo specifico numero di R.G.).

Tali ricorsi scontano il previsto Contributo Unificato di € 98,00 e le anticipazioni forfettarie di € 27,00.


23/05/19 - CHIUSURA URP GIORNO 16 AGOSTO 2019

Il giorno 16 agosto 2019, con l'unica eccezione per gli sportelli 13 e 14 relativi alle Informazioni, gli sportellli dell' URP resteranno chiusi


12/04/19 - Chiusura Punti informativi penale e civile siti nel Palazzo di Giustizia di Milano

Il Punto Informativo Penale, sito nel salone centrale, primo piano - lato Freguglia - rimarrà chiuso dal 23 aprile 2019 al 29 aprile 2019 per ciò che concerne gli sportelli del Tribunale Ordinario.

Il Punto Informativo Civile, sito nel 1 ° piano - lato san Barnaba - rimarrà chiuso dal 23 aprile 2019 al 26 aprile 2019.

Leggi la nota della dirigenza.

 


25/03/19 - Pagamento compensi residui anno 2018 e anno 2019

Aggiornamenti riguardo alla liquidazione delle spese di giustizia.

Leggi la nota.


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Riabilitazione protesti

Riabilitazione protesti

COSA E'
Serve a cancellare un protesto legato a un titolo di credito e a riabilitare la persona protestata dopo che questa ha pagato il titolo di credito.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Ex art. 17 legge n. 108/1996 come modificato dall’art. 3 L. 235/2000


CHI PUO' RICHIEDERLO
Ogni persona fisica ovvero giuridica residente nel circondario del Tribunale di Milano che abbia subìto un protesto di assegno o di cambiale può ottenere la riabilitazione se:
1. ha pagato l'importo indicato sulla cambiale o assegno, le spese del protesto e gli interessi legali;
2. Siano trascorsi 13 mesi dalla data del protesto senza aver subito ulteriori protesti.

L'assistenza di un difensore è facoltativa


COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere la riabilitazione da protesto di assegni e cambiali elevati negli ultimi cinque anni e pertanto risultanti da visura camerale è necessario presentare:

- istanza indirizzata al Presidente del Tribunale tendente ad ottenere la riabilitazione ( vedi Modulo);

il ricorrente deve qualificarsi compiutamente nel ricorso indicando cognome,  nome, luogo e data di nascita, residenza attuale, recapito telefonico.

Se la riabilitazione è richiesta per una società il ricorso deve essere presentato dal legale rappresentante con indicazione della carica sociale che gli conferisce tale potere; deve essere prodotta visura dei protesti sia del ricorrente che della società. Si deve indicare la ragione o denominazione sociale completa e non abbreviata e produrne visura camerale.

-Fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale;

-originali dei titoli protestati unitamente all’atto di protesto;

- Dichiarazione del beneficiario ( da produrre in originale con firma autenticata) il quale si qualifica compiutamente (generalità complete, in caso di società o ente, esatta e completa ragione o denominazione, con indicazione delle generalità della persona fisica di chi firma quale legale rappresentante) e dichiara di aver ricevuto il pagamento, con la specifica indicazione del titolo, della data del protesto, dell’importo del titolo stesso, della propria qualità di beneficiario diretto o giratario, delle generalità della persona che ha effettuato il pagamento ( deve apparire ben chiara e certa la riferibilità del pagamento allo specifico assegno o alla specifica cambiale, quale risultante dal bollettino dei protesti).

-Visura camerale aggiornata dei protesti (da richiedersi esclusivamente presso la CCIA in via Meravigli 11/A a Milano) con data non anteriore ad una settimana dal deposito dell’istanza.

La riabilitazione viene accordata con decreto del Presidente del Tribunale;  l’interessato dovrà recarsi in cancelleria a ritirare il provvedimento da presentare in Camera di Commercio per ottenere la cancellazione.

In caso di diniego di riabilitazione da parte del Presidente del tribunale, l’interessato può presentare ricorso in Corte d’Appello, entro 30 gg dalla comunicazione di cui sopra.

Eventuale altra documentazione può essere richiesta caso per caso.

Nota Bene

L'istanza va depositata esclusivamente in cancelleria. Non è previsto deposito telematico

Senza la suddetta documentazione, l’istanza non può essere accolta.

Se si è smarrito il titolo protestato:

Qualora il richiedente non sia in grado di produrre gli originali dei titoli, è sufficiente la produzione della fotocopia degli stessi e dell’atto di protesto ( da reperire in banca o presso il notaio che ha elevato il protesto) oppure dichiarazione del richiedente, sotto la propria responsabilità anche ai sensi delle diposizioni in materia di autocertificazione (art. 38 , 47 e76 DPR 28/12/2000 n.445) delle ragioni per le quali non dispone dell’originale.

COSTI

- marca da bollo da € 27,00;
- marca da bollo per contributo unificato di € 98,00;
- marca da bollo da € 4,35 per il ritiro della copia semplice del provvedimento di riabilitazione.


DOVE SI RICHIEDE
Tribunale di Milano - via Freguglia, 1 - 20122 Milano
Cancelleria VI Sezione Civile, VI piano, lato San Barnaba

Orario: da lunedi a venerdi dalle 9,00 alle 13,00


TEMPI
Per ottenere una copia del provvedimento di riabilitazione sono necessari 30 giorni lavorativi.


MODULI STANDARD
- Modulo di richiesta riabilitazione protestiPersona Fisica
- Modulo di richiesta riabilitazione protesti Persona Giuridica

NOTE

INFORMAZIONI TELEFONICHE IN ORDINE AL PROVVEDIMENTO DI RIABILITAZIONE RICHIESTO:
Cancelleria della VI sezione civile del Tribunale di Milano
Numero di telefono: 02 54333235
Orario: dalle ore 9:00 alle ore 10:00 dal lunedi al venerdi

PER I SOGGETTI NON RESIDENTI NEL CIRCONDARIO DEL TRIBUNALE DI MILANO RIVOLGERSI AL TRIBUNALE DI RESIDENZA.